Archivio di novembre 2009

Vie di fuga

Il 28 Novembre alle ore 17 a Castel dell’Ovo a Napoli, nella Sala delle Carceri, si terrà il vernissage di “VIE DI FUGA”, una mostra a tema sul mondo onirico e sulla capacità di evasione dalla realtà, curata da Beppe Palomba per l’Accademia della Bussola.

“… Castel dell’Ovo sorge dalle acque nel Golfo di Napoli e la leggenda racconta che fu creato in una notte dal mago e poeta Virgilio con un sortilegio: sotterrò nell’isolotto di Megaride un uovo da cui, schiudendosi, nacque la fortezza. Nelle segrete del castello è passata ogni sorta di umanità dolente, rabbiosa, rassegnata. Un unico pensiero sopra Continua >

Nuovo sito :-)

Ed eccoci qua, dopo poco più di 6 mesi, a presentare un sito nuovo, non tanto nei contenuti, quelli verranno col tempo, quanto nel motore.

Ho preferito il passaggio a WordPress per diversi motivi:

  • maggior flessibilità rispetto a blogspot (blogger) per la gestione del blog (molti di voi lamentavano in passato la difficoltà nel commentare un post!)
  • maggior controllo nella gestione dei contenuti
  • possibilità di condividere sui diversi SocialNetwork (Facebook, Twitter, Digg, del.icio.us, StumbleUpon, Google Bookmarks, LinkedIn e Technorati) con estrema facilità
  • … e poi lo controllo dal mio iPhone

Ho cercato di conservare gli stessi contenuti, qualcuno troverà qualche piccola differenza, ma credo sia Continua >

E che cosa è l’Arte, se non questo?

Via di fuga apparente

Riporto con molto piacere la critica fotografica scritta da Beppe Palomba, curatore della mostra Vie di Fuga, nella quale espongo la mia foto “Via di fuga apparente”.

Nato nel 1974, lavora come sviluppatore di applicazioni web e fotografa da sempre. Ragazzo, ha cominciato a fotografare con la macchina fotografica della sorella, una reflex analogica 35mm, districandosi con intuito e passione tra tutti quegli argomenti quali diaframma, tempi di esposizione, lunghezza focale… ma soprattutto affascinato dal concetto primario della fotografia: fermare l’istante, congelare un gesto, e questo per sempre, in modo da poter rivivere l’emozione ogni volta che si vuole. Continua >